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La briscola a bridge

La briscola a bridge

I quattro giocatori hanno modo di scegliere un colore e di eleggerlo briscola temporanea per la mano che stanno giocando oppure possono scegliere di giocare senza briscola atout. Nel primo caso e cioè quando i giocatori scelgono una atout, le modali à di "presa" viste precedentemente vengono in parte modificate. Fa infatti la presa o la carta più alta del seme giocato dal primo giocatore oppure la carta più alta di atout resta immutata la regola che bisogna giocare, possdendola, una carta del colore di uscita.

Il primo a dichiarare è il mazziere, quindi in senso orario gli altri giocatori. Lo scopo della dichiarazione è quello di indovinare quante prese faremo poi nella seconda fase, quella del gioco della carta. Avremo diritto ad un punteggio positivo soltanto se faremo poi un numero di prese uguale o superiore alla dichiarazione effettuata. In caso contrario un punteggio andrà ai nostri avversari.

Diremo "Passo" quando le nostre carte sono brutte e non meritano di essere raccontate. Dichiareremo qualcosa quando invece abbiamo una buona o buonissima situazione di carte. Il rango dei colori a salire è: Nel condominio della dichiarazione si possono soltanto salire le scale e mai scenderle. La dichiarazione termina quando tre giocatori hanno dichiarato consecutivamente "Passo".

Esempio di dichiarazione: La dichiarazione è terminata in quanto ci sono stati 3 "Passo" consecutivi. Altro esempio: Finita la dichiarazione, della coppia che ha vinto la dichiarazione stessa giocherà soltanto colui che ha nominato per primo il colore che ha vinto l'asta. Tale giocatore sarà il vivo e giocherà le sue carte, coperte in mano, e quelle del compagno il morto scoperte sul tavolo.

Il morto scoprirà le carte dopo l'attacco cioè dopo la giocata della prima carta da parte del giocatore alla sinistra del vivo. La ripetizione di un colore lo allunga ogni volta di una carta. Se si posseggono meno di 8 carte in tutti e quattro i colori, si finirà col gocare a Senza Atout. Gran parte della popolarità del bridge è dovuta alla forma del "duplicato" che, attraverso appunto la duplicazione delle smazzate, consente di organizzare competizioni in cui i giocatori si confrontano sulle stesse distribuzioni di carte in modo che il ruolo della fortuna venga sensibilmente ridotto.

Ogni giorno vengono organizzate numerosissime competizioni di bridge duplicato a vari livelli, dai piccoli tornei serali nei club ai campionati nazionali e mondiali. Antenato del bridge è il " Whist ", praticato in Inghilterra dal XVI secolo e molto diffuso a partire dall' Ottocento. Un'altra variante, il Plafond Bridge , fu introdotta nel in Francia e nel nacque il "Contract Bridge" Bridge Contratto , le cui regole sono quelle ancora oggi in vigore e che fu codificato dallo statunitense Harold Stirling Vanderbilt. Successivamente il gioco prese rapidamente piede negli Stati Uniti, anche grazie ad Ely Culbertson , autore di vari libri di gioco e fondatore, nel , della prima rivista specializzata, Bridge World.

Il CONI ha riconosciuto il bridge come attività sportiva disciplina associata nel Il bridge si gioca tra 4 giocatori con un mazzo da 52 carte francesi. I giocatori che giocano insieme e formano una coppia si siedono uno di fronte all'altro. Le due coppie prendono il nome dei punti cardinali: L'ordine gerarchico delle carte, dalla più alta alla più bassa, è il seguente: Una sessione di gioco si svolge in più mani vale a dire distribuzioni di carte ; il gioco, preceduto dalla distribuzione, consiste di due fasi principali: La presa consiste nell'insieme delle quattro carte giocate a turno dai giocatori, per cui in ogni mano ci sono 13 prese possibili.

Lo scopo del gioco è ottenere il maggior numero di punti. Il punteggio è influenzato da due fattori: In generale c'è un incentivo a dichiarare accuratamente il contratto ottimale e a conseguire poi le prese nella fase di gioco. Il mazziere a rotazione ciascuno dei quattro giocatori, partendo solitamente da colui che in un preventivo sorteggio ha preso la carta più alta , dopo aver mescolato le carte e fatto tagliare il mazzo dal suo avversario di destra, le distribuisce una alla volta, partendo dal giocatore alla propria sinistra. Tutti i movimenti del bridge si svolgono quindi in senso orario e cioè da sinistra a destra.

Ogni giocatore riceve, in questo modo, 13 carte che sistemerà in mano divise nei 4 semi. Nel bridge duplicato le carte sono smazzate una sola volta all'inizio della sessione e imbussolate in appositi astucci board. Durante la partita, le carte vengono solo mostrate, senza mescolarle al centro del tavolo come in altri giochi di carte, in modo che a fine partita possono essere facilmente rimbussolate negli astucci secondo la distribuzione originale. Gli astucci vengono poi passati ad un altro tavolo per essere giocati di nuovo. In molte competizioni le carte sono già imbussolate da speciali macchine o vengono predisposte a mano da altri giocatori secondo uno schema prefissato ovviamente ignoto a tutti i concorrenti.

La "dichiarazione" o "licitazione" ha lo scopo di determinare il contratto vale a dire il seme della briscola atout temporanea per la mano e il numero di prese che una delle due coppie si impegna a fare o meglio, il numero di prese in più rispetto a 6. Durante la dichiarazione i giocatori parlano a turno. Il primo a parlare è il mazziere, quindi si procede in senso orario. Il rango dei semi è, in ordine crescente, il seguente: Ancora superiore è il rango delle chiamate a senza atout. La dichiarazione termina dopo tre passi consecutivi; la coppia a cui appartiene il giocatore che per ultimo ha dichiarato le prese che intende realizzare si aggiudica il contratto, vale a dire impone il seme di atout o il gioco a senza e ottiene il diritto di provare a realizzare le prese dichiarate.

L'altra coppia i difensori cercherà di impedire agli avversari di mantenere il proprio impegno. Il giocatore della linea che si è aggiudicata il contratto che per primo ha nominato il seme di atout è detto dichiarante , il suo compagno non partecipa al successivo gioco della carta ed è quindi detto morto. Il contre e il surcontre non valgono se viene fatta un'altra offerta.

Il giocatore che ha fatto presa, è il primo a giocare nel turno successivo. Bridge - Lezione 1. Please wait while the activity loads. If this activity does not load, try refreshing your browser. Also, this page requires javascript. Please visit using a browser with javascript enabled. If loading fails, click here to try again. Congratulazioni - hai completato Bridge - Lezione 1. Your answers are highlighted below. Domanda 1.

Quale giocatore fa la presa? I quattro giocatori hanno risposto a colore fiori, il seme intavolato da Ovest.

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